La Carta Europea

La Carta Europea per lo sviluppo di iniziative sociali nelle stazioni è stata firmata il 29 ottobre 2008 nella Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia di Roma, dai rappresentanti delle compagnie ferroviarie FS per l'Italia, SNCF per la Francia, SNCB per il Belgio e CFL per il Lussemburgo. Successivamente la Carta è stata sottoscritta anche dalla compagnia polacca PKP.
La base della Carta è il riconoscimento, da parte delle imprese operanti nel settore della mobilità ferroviaria e dei trasporti urbani, nei principi dichiarati nel Libro Verde della Comunità Europea sulla responsabilità sociale di impresa.
"Il concetto di responsabilità sociale delle imprese significa essenzialmente che esse decidono di propria iniziativa di contribuire a migliorare la società e rendere più pulito l'ambiente. (...) Anche se la loro responsabilità principale è quella di generare profitti, le imprese possono al tempo stesso contribuire ad obiettivi sociali e alla tutela dell'ambiente, integrando la responsabilità sociale come investimento strategico nel quadro della propria strategia commerciale, nei loro strumenti di gestione e nelle loro operazioni".
(Dal Libro Verde della Commissione Europea per Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Bruxelles, luglio 2001)
Nell'ambito di una visione dinamica dello sviluppo sostenibile, i firmatari riconoscono che la responsabilità sociale delle imprese che operano nel settore della mobilità ferroviaria e dei trasporti urbani è un valore che si sta affermando e di cui si deve tener conto, per valutare la validità complessiva del progetto dell'impresa.
Consapevoli della responsabilità nei confronti della collettività, con la Carta hanno formalizzato una stessa visione dell'impegno civico e sociale, in particolare per quanto riguarda le modalità di gestione del disagio sociale e le regole di sicurezza in vigore nelle imprese ferroviarie, nella convinzione che le problematiche del disagio debbano essere affrontate in rete con tutti gli altri soggetti interessati, sia pubblici che privati.


