Attività
Il programma delle attività della rete si fonda sulla volontà di realizzare azioni comuni per la migliore riuscita delle politiche societarie nel campo del fenomeno dei senza dimora nelle stazioni.
Più specificamente, le imprese ferroviarie si sono impegnate a:
- programmare interventi sociali nelle aree urbane e ferroviarie coinvolgendo le istituzioni pubbliche, l'associazionismo, il volontariato, la società civile, le forze di pubblica sicurezza
- studiare e monitorare l'evoluzione del disagio sociale attraverso analisi e ricerche condividendone i risultati tra le reti firmatarie sensibilizzare e progettare percorsi formativi per il personale ferroviario, in particolare per chi opera nelle stazioni, per la gestione del disagio sociale sviluppare gli strumenti di indirizzo e di gestione del fenomeno del disagio sociale nelle stazioni incontrarsi periodicamente per condividere le buone pratiche
- allargare la partecipazione alla rete ad altre imprese di mobilità ferroviaria europee e facilitare la loro integrazione
-
Dal punto di vista dell'organizzazione interna, la presidenza della rete è affidata a due co/presidenti, dipendenti di imprese operanti nel settore dei servizi di mobilità, di due Paesi diversi. La carica di presidente, assunta a turno, è rinnovata ogni due anni.
Ai co/presidenti si affianca un comitato direttivo, costituito da un rappresentante di ciascuna impresa firmataria, che concorda le linee di indirizzo e approva il piano annuale delle attività.
Una volta l'anno, viene organizzata una conferenza europea per uno scambio di informazioni sulle iniziative sociali intraprese.
Per il 2009, la rete ha realizzato il suo sito internet e ha lanciato una ricerca sulle politiche sociali nelle stazioni, per paragonare la situazione corrente e sviluppare delle strategie condivise.


