Senza dimora
L'Osservatorio europeo sulla Homelessness nel suo primo rapporto definisce il senza fissa dimora come "Una persona che, avendo perso o abbandonato il suo alloggio, non può risolvere i problemi ad esso connessi e ricerca, o riceve, l'aiuto di Agenzie pubbliche o private".
L'aumento della povertà e delle disuguaglianze sociali, con il relativo insorgere di nuovi modelli di marginalità sociale ed economica, è un fenomeno comune a tutti i paesi occidentali, anche se con importanti differenze quantitative e qualitative nelle diverse realtà nazionali. Nel contesto europeo, si registra un forte incremento dei fenomeni d'esclusione sociale e di povertà. Di particolare gravità, sempre nell'Unione Europea, è l'aumento della disoccupazione (+ 3.100.000 nuovi disoccupati nel 2009) e il suo carattere strutturale nel lungo periodo: cioè con tempi d'attesa, per il reinserimento professionale, superiori nella media ad un anno.
Strettamente connesso alla crisi economica mondiale è l'aumento dei flussi migratori. Tutto questo comporta un aumento delle persone in difficoltà che cercano rifugio nelle aree ferroviarie, e la necessità di moltiplicare gli sforzi per offrire loro una via d'uscita.


